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Einstein-Nebbia

Studenti e insegnanti dell’Einstein-Nebbia al Parlamento Europeo

Studenti e insegnanti dell’Einstein - Nebbia di Loreto raccontano buone pratiche e pongono nuovi obiettivi al Parlamento europeo per l’inclusione delle persone diversamente abili 

Mercoledì 16 maggio, su iniziativa del Vice Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, si è svolto a Bruxelles l'evento "Europa: Arte, Spettacolo e Disabilità – L'esempio Italiano".

L'incontro, patrocinato dalla Rappresentanza Permanente dell'Italia presso l'Unione europea, ha avuto come obiettivo quello di mostrare il ruolo da protagonista che ha l’Italia nella costruzione di una società più equa e accessibile. Oltre alla band dei Ladri di Carrozzelle che ha eseguito alcuni brani musicali e l'Associazione del Teatro Patologico che ha messo in scena lo spettacolo "Medea" di Euripide, su invito di Sassoli, è volata a Bruxelles anche una delegazione di insegnanti e studenti dell’I.I.S. “Einstein Nebbia” di Loreto.

“In Italia siamo pieni di buone pratiche che riguardano il mondo del volontariato, le associazioni private, ma anche le istituzioni pubbliche, come l’Istituto di Istruzione Superiore di Loreto” ha detto Sassoli introducendo la scuola a parlare della propria esperienza. “Il nostro compito, come scuola superiore” hanno spiegato gli insegnanti “è quello di lavorare al progetto di vita dei ragazzi, contribuendo alla costruzione di competenze necessarie all’inserimento lavorativo e sociale degli studenti con disabilità nel mondo fuori dalla scuola”. Tali competenze non sono stimolate solo nei ragazzi con disabilità, ma anche nei loro compagni di classe, che crescono insieme imparando a praticare nei laboratori un’organizzazione lavorativa inclusiva anche per i compagni che hanno abilità diverse, ma utili al lavoro di squadra. Lo stesso accade con le aziende che generosamente aprono le loro porte alle esperienze di alternanza scuola-lavoro, con cui la scuola costruisce esperienze lavorative in grado di far scoprire le potenzialità  lavorative delle persone con disabilità”. A Bruxelles, con la scuola e su esplicito invito degli organizzatori, ha partecipato anche la presidente della cooperativa sociale “Lavoriamo Insieme” che dal 2014 gestisce l’Hotel e il ristorante Zi Nene di Loreto: una ex studentessa della scuola che crede e investe sul futuro lavorativo di persone le cui abilità attendono solo di essere messe alla prova.

Una scuola aperta al mondo che accompagna nella pratica un complesso processo di superamento di stereotipi e pregiudizi.

Con l’occasione la delegazione ha anche incontrato anche due parlamentari europei, Daniele Viotti, e Silvia Costa, con cui anche gli studenti si sono confrontati su alcune criticità dell’esperienza Erasmus, dei percorsi di inserimento lavorativo legati alla mobilità europea dei genitori dei ragazzi, fino ai limiti dei riconoscimenti delle competenze per l’accesso allo studio universitario. 

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